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Mattia Conticini bronzo mondiale: cuore, talento e voglia di riscatto a Rio 2026 per la squadra di fioretto maschile

  • 10 minuti fa
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Scherma Pisa, 6 aprile 2026 - C’è anche la firma di Mattia Conticini sulla splendida medaglia di bronzo conquistata dall’Italia nella prova a squadre di fioretto maschile ai Mondiali Giovani di Rio 2026. Una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni, che ha visto il giovane atleta del Pisascherma protagonista di una reazione da “medaglia” insieme ai compagni Mattia De Cristofaro, Emanuele Iaquinta ed Elia Pasin.


Dopo una semifinale amara contro la Francia, persa 45-40 al termine di un assalto tiratissimo, l’Italia non si è disunita. Anzi, ha trovato proprio nei suoi ragazzi – tra cui Conticini – la forza per reagire e salire sul podio. Nella finale per il bronzo contro la Gran Bretagna, gli azzurrini hanno mostrato carattere e lucidità, ribaltando un avvio complicato fino al convincente 45-35 finale.


Il cammino verso il podio era iniziato con autorità: netto 45-21 sull’Ecuador, seguito dal 45-32 contro l’Ucraina. Nei quarti, contro il Giappone, è emersa tutta la solidità del gruppo guidato dal CT Simone Vanni, con un successo sofferto ma meritato per 45-41. Poi lo stop in semifinale contro i francesi, prima della reazione d’orgoglio che ha portato alla medaglia.


In questo percorso, il contributo di Conticini è stato fondamentale non solo per il rendimento in pedana, ma anche per la mentalità. Diciottenne, già campione europeo a squadre U20, il fiorettista del Pisascherma si conferma uno dei prospetti più interessanti del panorama azzurro.


Nella prova individuale, un po’ di rammarico per il risultato finale di Conticini che sicuramente va un po’ stretto. Dopo le cinque vittorie e una sola sconfitta nel girone, prima del successo per 15-7 sul ceco Stepanek nel primo turno a eliminazione diretta, il suo cammino si interrompe contro l’ungherese Gergely, in un assalto alla portata ma fortemente condizionato da un problema gastrointestinale che ne ha limitato la prestazione. Una giornata sfortunata che non deve cancellare, però, il valore espresso dal giovane azzurro nell’ultimo anno.


A Rio resta quindi una certezza: Mattia Conticini ha dimostrato carattere, qualità e capacità di reagire nei momenti difficili. E questa medaglia di bronzo, conquistata con grinta e spirito di squadra, è solo un punto di partenza per un futuro.



 
 
 

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