Irene Bertini, prova di forza a Lima al GP FIE: è tra le migliori otto fiorettiste al mondo
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Scherma Pisa, marzo 2026 - Grande prestazione per Irene Bertini, protagonista al Grand Prix FIE di fioretto disputatosi a Lima in Perú. L’atleta, appartenente al Centro Sportivo dei Carabinieri e da sempre legata al Pisascherma, si rende autrice di una gara di altissimo livello, conquistando uno splendido ottavo posto e centrando la seconda finale in carriera in un GP FIE ( vedi https://www.uspisascherma.it/post/una-strepitosa-irene-bertini-entra-nelle-top-8-al-gp-fie-di-torino-un-risultato-che-il-pisascherma).
Un risultato di prestigio che la vede chiudere come miglior italiana, alle spalle della vincitrice Alice Volpi e di Martina Favaretto, terza classificata, due mostri sacri del fioretto femminile.
Un percorso in crescendo
Il cammino di Bertini non era iniziato nel migliore dei modi. Nel girone di qualificazione arrivano tre vittorie e altrettante sconfitte, un rendimento altalenante che però non le impedisce di accedere alla fase a eliminazione diretta.
Dopo aver superato con carattere l’assalto decisivo per l’ingresso nel tabellone principale contro l’americana Goor (15-13), per la schermitrice inizia una vera e propria scalata.
Le grandi vittorie
Il primo ostacolo nel main draw è subito di altissimo livello: il derby con Martina Batini, compagna di allenamenti e recente vincitrice del GP FIE di Torino. Bertini disputa un assalto impeccabile, imponendosi con un netto 15-10.
Ai sedicesimi arriva un’altra prova di carattere contro la hongkonghese Chan: sotto 13-14, Bertini piazza la rimonta decisiva e chiude 15-14.
Negli ottavi conferma il proprio stato di forma superando la coreana Mo (15-12), atleta che in precedenza aveva eliminato le azzurre Sinigalia e Grandis.
Il sogno si ferma ai quarti
La corsa di Bertini si interrompe ai quarti di finale contro l’americana Scruggs, che riesce a imporsi e a negarle l’accesso al podio. Resta comunque una prestazione di altissimo profilo, che la consacra tra le protagoniste della tappa peruviana.
Il valore di un lavoro di squadra
Il risultato di Lima è anche il riflesso dell’eccellenza del lavoro svolto alle spalle dell’atleta. Un percorso costruito con il contributo del suo team: la maestra Veronica Mantovani, ma anche il maestro Marco Ramacci, il preparatore Luca Bonaguidi e il mental coach Roberto Spedicato a cui vanno anche i complimenti per la vittoria nei maschi del fiorettista Guillaume Bianchi.
Una squadra di professionisti che, insieme, hanno accompagnato la crescita di Bertini fino a questo importante traguardo internazionale.
Una gara da ricordare
Per Irene Bertini si tratta di un risultato importante, costruito assalto dopo assalto con determinazione e qualità. L’ottavo posto di Lima rappresenta un ulteriore passo avanti nella sua crescita internazionale e una conferma del suo valore nel panorama mondiale del fioretto.














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