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Irene Bertini conferma la crescita: stop di misura al Grand Prix Inalpi di Torino

Scherma Pisa, 9 febbraio 2026 - Prestazione di grande spessore per l’azzurra pisana Irene Bertini nella prestigiosa tappa del circuito mondiale Assoluto di Coppa del Mondo, il Grand Prix Trofeo Inalpi di Torino, andato in scena nel weekend sotto gli occhi del grande pubblico delle grandi occasioni.


Fin dalla giornata di qualifiche Bertini ha dimostrato di essere in ottima condizione, centrando un en plein di vittorie che le ha garantito il numero due del tabellone iniziale e la conseguente qualificazione diretta alla giornata clou del sabato. Un risultato tutt’altro che scontato in una gara che ha visto la partecipazione di alcune delle migliori interpreti della scherma mondiale.


Nel primo assalto di diretta l’atleta pisana ha affrontato la giapponese Nagase, imponendosi con autorità per 15-9 grazie a una scherma lucida, solida e aggressiva. Il suo percorso si è poi fermato nei sedicesimi di finale, dove è stata sconfitta di misura dall’americana Jaelyn Liu per una sola stoccata. Un assalto combattuto fino all’ultimo, al termine del quale l’intero pubblico dell’Inalpi ha tributato ad Irene un lungo e caloroso applauso.


Il 24° posto finale rappresenta un risultato complessivamente soddisfacente, soprattutto alla luce della condizione e della qualità della prova espressa, ma lascia inevitabilmente un pizzico di rammarico per un esito che, per quanto positivo, lascia l’amaro in bocca e conferma come Bertini abbia ormai le carte in regola per spingersi ancora più avanti. A rendere il dato ancora più significativo, il piazzamento come quarta tra le 23 italiane in gara, in un contesto di altissimo livello tecnico.


A rappresentare il Pisascherma erano presenti anche Mattia Conticini e Giulia Amore, entrambi fermati nella giornata di qualifiche. Per Conticini si trattava dell’esordio in Coppa del Mondo Senior: dopo un buon girone, il giovane atleta ha ceduto di strettissima misura nel secondo assalto di diretta contro il polacco Wojtkowiak, lasciando segnali incoraggianti. Più sfortunata la prova di Amore, che non è riuscita a esprimersi al meglio a causa di qualche tensione di troppo, mancando la qualificazione per un risultato che appare certamente “stretto” rispetto alle sue potenzialità.


A Torino era presente anche il Maestro Marco Ramacci, impegnato nello staff azzurro, al quale vanno i complimenti per la vittoria finale del suo atleta Guillaume Bianchi, protagonista di un percorso impeccabile e vincitore della competizione.


Un fine settimana che conferma il buon momento della scherma pisana, capace di essere protagonista anche sui palcoscenici più prestigiosi del panorama mondiale.



 
 
 

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